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"Di tutto restano tre cose:
la certezza
che stiamo sempre iniziando,
la certezza
che abbiamo bisogno di continuare,
la certezza
che saremo interrotti prima di finire.
Pertanto, dobbiamo fare:
dell’interruzione,
un nuovo cammino,
della caduta,
un passo di danza,
della paura,
una scala,
del sogno,
un ponte,
del bisogno,
un incontro."


Fernando Pessoa

(Source: silviableg, via pragmaticamente)

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Giuseppe Ungaretti > IL TEMPO È MUTO (part.)


Non seppe
Ch’è la stessa illusione mondo e mente
Che nel mistero delle proprie onde
Ogni terrena voce fa naufragio.

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Giuseppe Ungaretti > LA PREGHIERA

Come dolce prima dell’uomo
Doveva andare il mondo.

L’uomo ne cavò beffe di demòni,
La sua lussuria disse cielo,
La sua illusione decretò creatrice,
Suppose immortale il momento.

La vita gli è di peso enorme
Come liggiù quell’ale d’ape morta
Alla formicola che la trascina.

Da ciò che dura a ciò che passa
Signore, sogno fermo,
Fa’ che torni a correre un patto.

Oh! Rasserena questi figli.

….

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Giuseppe Ungaretti > LA PIETA’

1.

Sono un uomo ferito.

E me ne vorrei andare
E finalmente giungere,
Pietà, dove si ascolta
L’uomo che è solo con sé.

Non ho che superbia e bontà.

E mi sento esiliato in mezzo agli uomini.

Ma per essi sto in pena.
Non sarei degno di tornare in me?

….
4.

L’uomo, monotono universo,
Crede allargarsi i beni
E dalle sue mani febbrili
Non escono senza fine che limiti.

Attaccato al vuoto
Al suo filo di ragno,
Non teme e non seduce
Se non il proprio grido.

Ripara il logorio alzando tombe,
E per pensarti, Eterno,
Non ha che le bestemmie.

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Jordan Nichols > OUR GENERATION

Our generation will be known for nothing.
Never will anybody say,
We were the peak of mankind.
That is wrong, the truth is
Our generation was a failure.
Thinking that
We actually succeeded
Is a waste. And we know
Living only for money and power
Is the way to go.
Being loving, respectful, and kind
Is a dumb thing to do.
Forgetting about that time,
Will not be easy, but we will try.
Changing our world for the better
Is something we never did.
Giving up
Was how we handled our problems.
Working hard
Was a joke.
We knew that
People thought we couldn’t come back
That might be true,
Unless we turn things around


(Read from bottom to top now)

Unless we turn things around
That might be true,
People thought we couldn’t come back
We knew that
Was a joke.
Working hard
Was how we handled our problems.
Giving up
Is something we never did.
Changing our world for the better
Will not be easy, but we will try.
Forgetting about that time,
Is a dumb thing to do.
Being loving, respectful, and kind
Is the way to go.
Living only for money and power
Is a waste. And we know
We actually succeeded
Thinking that
Our generation was a failure.
That is wrong, the truth is
We were the peak of mankind.
Never will anybody say,
Our generation will be known for nothing.

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Leonardo Zannier > Identitât

simpli di plui si zura
si barufa
si spostin cunfins
si si sbugjela
a si fan gueras
pa santissima identitât

ma l’identitât ce êse?
a dîli in curt e duta:
che s’ì fos su Marte
mi sintares cjericul
e co soi in Africa
mi sint European
co soi in Portugal talian
co soi a Roma furlan
co soi a Udin cjargnel
co a Tomieç comeljanot
e a Comelijans maranzanot
e s’ì soi a Maranzanas:
no stin a confondi parplasê
la famea “Di Pasca”
la mê
cun chê di chei “Dal Ghet”
intausa pôc di sest
vegnûts cuissà da dontri
magari da Sighiet

insomas resons
da vendi indai e in vares
e chest lu si capis subìt
par vê in grant sospiet
par odeâju a muart
e salacor copâ
ducj chescj diviers
prin chei dal Ghet
e po’ i comeljanots
e i tomiecins
e i udinês
e i furlans
par no dî i romans
i talians
i portoghês
i europeans
i africans
e ben s’intint i cjericui
domo ch’ì fos marzian

—————————————-

identità sempre di più si giura
si litiga
si spostano confini
ci si sbudella
si fan guerre
per la santissima identità

ma cos’è l’identità?
per dirla tutta e in breve:
che se fossi su Marte
mi sentirei terrestre
e quando sono in Africa 
mi sento europeo
quando sono in Portogallo italiano
quando sono a Roma friulano
quando sono a Udine carnico
 quando sono a Tolmezzo di Comeglians
 e a Comeglians di Maranzanis
e se sono a Maranzanis: 
per favore non mettiamoci a confondere
la famiglia “Di Pasqua” 
la mia
con quella di quelli “Del Ghetto”
gentucola poco affidabile
arrivati da chissà dove
magari da Sigilletto

insomma ragioni
da vendere ne ho e ne avrei
e questo subito lo si capisce
per avere in gran sospetto
per odiarli a morte
per uccidere se occorre
tutti questi diversi
cominciando da quelli del Ghetto
e poi i comeglianesi
e i tolmezzini
e gli udinesi
e i friulani
per non dire i romani
gli italiani
i portoghesi
gli europei
gli africani
e ben inteso i terrestri
solo che fossi marziano

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Rosalba Katiscia Buongiorno > IL TEMPO CHE PASSA

Con lo sguardo annebbiato da sogni distratti, ti alzi cigolando da quel letto che ha dimenticato da tempo il come si fa. Ti alzi, che il cuscino dorme ancora e a svegliarlo nemmeno ci provi.
Passi una mano tra i capelli. Il gesto resta, loro sono andati.
Lasci il colletto aperto, perché sbagliare cravatte è quasi altrettanto facile che sbagliare via, che sbagliare donna.
Hai un odore di passato e rammarico perpetuo tra le gambe.
Se non ti tremasse il polso
potresti infilarti i pantaloni.
Ma il polso è nell’elastico dei boxer, la dita incerte a controllare tra le palle se c’è ancora calore di te.
Nel guazzabuglio di peli e cotone cerchi la morbidezza di una tana.
Perche’ la vita è dura, pure quando non eccita più.

(RKB)©

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Giuseppe Ungaretti > SONO UNA CREATURA

Come questa pietra
dei San Michele
così fredda
così dura
così prosciugata
così refrattaria
così totalmente
disanimata

Come questa pietra
è il mio canto
che non si vede

La morte 
si sconta
vivendo

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Giuseppe Ungaretti > ORA IL VENTO S’È FATTO SILENZIOSO

Ora il vento s’è fatto silenzioso
e silenzioso il mare;
tutto tace; ma grido.
Il grido, sola, del mio cuore,
Grido d’amore, grido di vergogna
Del mio cuore che brucia
Da quando ti mirai e m’hai guardata
E più non sono che un oggetto debole.

Grido e brucia il mio cuore senza pace
Da quando più non sono
Se non cosa in rovina e abbandonata.

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Louis Brauquier > DESIDERIO

Il desiderio si nutre di assenze, di rimpianti,
Della violenza degli incontri difficili
Dei ricordi piuttosto che della realtà
E, sempre, della paura d’avere perduto l’amore.

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rossellacantisani:

Preghiera

Fa che lui mi senta Onda e sogno Fa che io lo veda Esausto Di donne e sale E mai di me!
rossellacantisani

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Preghiera

Fa che lui mi senta
Onda e sogno
Fa che io lo veda
Esausto
Di donne e sale
E mai di me!

rossellacantisani

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(via pennaecalamaio)

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Giuseppe Ungaretti > FINE

In sé crede e nel vero chi dispera?

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Robert Louis Stevenson> The Land of Nod

All by myself I have to go,
With none to tell what to do —
All alone besides the streams
And up the mountain-sides of dreams.

(Source: biblioklept.org)